Spedizioni transfrontaliere di rifiuti: sistema digitale DIWASS e periodo transitorio per i rifiuti in lista verde

Spedizioni transfrontaliere di rifiuti: sistema digitale DIWASS e periodo transitorio per i rifiuti in lista verde

 

Nel contesto delle politiche ambientali europee, la gestione dei rifiuti che attraversano i confini nazionali rappresenta una delle sfide più delicate e strategiche.

Le spedizioni transfrontaliere, ossia il trasferimento di rifiuti tra Stati membri per operazioni di recupero o smaltimento, sono soggette a normative rigorose pensate per prevenire traffici illeciti e limitare i rischi ambientali e sanitari.
Questo ambito è disciplinato dal Regolamento (UE) 2024/1157, che introduce anche strumenti innovativi per migliorare il controllo e la tracciabilità.

Tra questi, un ruolo centrale è svolto dal sistema digitale DIWASS (Digital Waste Shipment System), progettato per digitalizzare la gestione documentale delle spedizioni di rifiuti, aumentare la trasparenza e semplificare le procedure amministrative. La sua introduzione segna un passo importante verso una gestione più moderna e integrata a livello europeo, accompagnata da un periodo di transizione per facilitare l’adeguamento degli operatori.

Periodo transitorio DIWASS: cosa cambia per i rifiuti in lista verde

La Commissione europea, a seguito della riunione del Gruppo di Esperti sulla spedizione dei rifiuti del 27 marzo 2026, ha annunciato l’introduzione di un periodo transitorio per il sistema digitale DIWASS, relativo alla spedizione dei rifiuti con allegato VII del Regolamento (UE) 2024/1157.

L’applicazione della fase transitoria è prevista dal 21 maggio 2026 al 31 dicembre 2026.

Durante questo periodo:

  • nella maggior parte dei casi, il documento dell’allegato VII resterà in formato cartaceo;
  • i Paesi dotati di sistemi elettronici nazionali potranno continuare a utilizzarli senza obbligo di integrazione con DIWASS;
  • l’invio dei documenti al sistema DIWASS non sarà obbligatorio;
  • la mancata trasmissione dei documenti non comporterà sanzioni.

Resta comunque necessario che tutte le spedizioni soggette all’articolo 4, paragrafi 4 e 5, del Regolamento (UE) 2024/1157 siano accompagnate da un documento di cui all’allegato VII correttamente compilato.

Durante il periodo transitorio, l’interfaccia grafica DIWASS GUI potrà essere utilizzata su base volontaria dagli operatori perper generare e compilare i documenti di cui all’allegato VII, permettendo di scaricarli in PDF per l’utilizzo sia digitale sia cartaceo.

DIWASS operativo per le spedizioni soggette a notifica

Dal 21 aprile 2026 è già possibile per gli operatori registrarsi al sistema DIWASS, avviando così il percorso di adeguamento alle nuove modalità digitali.

Il sistema diventerà invece pienamente operativo dal 21 maggio 2026 per le spedizioni di rifiuti soggette a procedura di notifica.

 

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