Recupero Marine Litter
CASO DI SUCCESSO
Cliente: CNR – Istituto per le Scienze Marine
SITO DI PROGETTO: Ischia, Procida, Salerno, Mola di Bari e Monopoli
SERVIZIO: Autorizzazioni
OBIETTIVO
L’obiettivo del progetto era contrastare l’inquinamento marino recuperando i rifiuti plastici presenti nei fondali, coinvolgendo attivamente i pescatori nelle attività di raccolta.
TECNOLOGIA IMPIEGATA
Per raggiungere questo obiettivo è stato utilizzato un impianto mobile di pirolisi, installato nei porti di Ischia, Procida, Salerno, Mola di Bari e Monopoli, capace di trasformare il Marine Litter in biofuel. L’intervento si inserisce nel programma europeo LIFE21-NAT-IT-LIFE DREAM, dedicato al risanamento degli ecosistemi marini e alla promozione dell’economia circolare.
VANTAGGI
Il progetto ha permesso di ridurre in modo significativo l’inquinamento dei fondali marini e di valorizzare materiali plastici attraverso la produzione di biofuel. Ha inoltre attivato una filiera circolare che coinvolge pescatori, porti e operatori del settore, aumentando la consapevolezza ambientale e promuovendo comportamenti più responsabili all’interno della comunità.
IL RUOLO DI GREEN EVOLUTION
Green Evolution ha seguito l’intero percorso autorizzativo e normativo del progetto, gestendo gli aspetti legati a rifiuti, emissioni, scarichi, antincendio, marcatura CE e acustica, nonché la pratica per l’autorizzazione al recupero tramite impianto mobile. Si è inoltre occupata delle comunicazioni necessarie per l’avvio delle campagne nei singoli porti.
RISULTATO
Il risultato è stato duplice: da un lato la riduzione concreta dell’inquinamento marino grazie alla rimozione della plastica dai fondali; dall’altro la creazione di una filiera virtuosa che coinvolge pescatori, porti e operatori del settore, trasformando un problema ambientale in un’opportunità di sostenibilità circolare.
